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Piccolo sistema di cache con Redis, ovvero come evitare di chiedere sempre le stesse cose al povero database

Prima o poi succede. Hai un’applicazione, magari fatta bene, magari fatta di corsa, magari entrambe le cose perché la vita è questa, e ti accorgi che alcune ricerche vengono fatte sempre uguali. L’utente cerca “Roma”. Poi un altro cerca “Roma”. Poi un altro ancora cerca “Roma”. A un certo punto il database inizia a guardarti come un cameriere a cui hai chiesto il conto sette volte. La soluzione non è sempre ottimizzare query, aggiungere indici, riscrivere mezzo backend o invocare antichi spiriti DBA. A volte basta una cache. E Redis, in questo caso, è uno di quegli strumenti semplici, veloci e molto pratici. Gli dici: " Tienimi da parte questa risposta per un po’" . Lui lo fa e senza discutere. Che già lo rende più collaborativo di molte riunioni. L’idea Creiamo una piccola architettura con Docker Compose.  Avremo tre container. A. Uno per l’applicazione web,  B. Uno per Redis  C. Uno per un database.  In questo esempio il database lo lasciamo finto, perché il punto ...

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